Bollito misto di manzo servito in un piatto di terracotta, accompagnato da patate e salsa verde
La tradizione in tavola: bollito servito caldo nel classico piatto di terracotta

Bollito in Pentola a Pressione: Tenero, Veloce e Ricco di Sapore

Un piatto antico con un’anima moderna

Il bollito è uno dei capisaldi della cucina italiana di una volta: il profumo che si diffonde in cucina, la carne tenera, il brodo dorato. Una ricetta tradizionale che richiedeva ore… finché non è arrivata lei: la pentola a pressione.

Con la giusta tecnica e i tagli adatti, oggi il bollito si prepara in meno di 1 ora, conservando tutto il gusto e la morbidezza delle lunghe cotture.

Da bambino, era il pranzo della domenica: nonna iniziava la cottura al mattino presto, e il brodo sobbolliva piano mentre in casa si spargeva l’odore del tempo che si fermava. Oggi preparo lo stesso piatto… in 45 minuti. Il segreto? Una pentola a pressione e un pizzico di cuore.

🕰️ Un po’ di storia sul bollito

Il bollito ha radici antiche che affondano nelle cucine popolari e nelle grandi tavole nobiliari. Nella tradizione piemontese, il “Gran Bollito Misto” era un vero e proprio rituale, con sette tagli di carne, sette salse e sette contorni. Ma la sostanza era la stessa ovunque: prendere i tagli più umili del manzo, quelli che avevano bisogno di tempo per diventare teneri, e trasformarli in un piatto ricco, generoso, profumato.

In ogni regione ha preso nomi e varianti, ma l’anima è rimasta: recupero, famiglia, condivisione. Con la diffusione della pentola a pressione, il bollito ha trovato una nuova giovinezza. Non più solo la gloria delle domeniche d’inverno, ma un piatto quotidiano, accessibile, che mantiene intatti sapori e profumi di una volta — in metà tempo.


✨ Citazione

“Il bollito è il tempo che si mangia.”
— Anonimo (ma probabilmente una nonna piemontese)


🎶 Playlist da cucina

  • Fabrizio De André – La città vecchia
  • Mina – Non credere
  • Paolo Conte – Sotto le stelle del jazz

🥩 Quali tagli usare (e perché)

Il bollito tradizionale “alla piemontese” prevede sette tagli classici di carne bovina:

  1. Scaramella (biancostato): parte costale molto saporita, con nervature che si sciolgono in cottura.
  2. Muscolo anteriore (geretto o stinco): ricco di collagene, si ammorbidisce perfettamente sotto pressione.
  3. Cappello del prete: taglio dalla forma triangolare, tenero e compatto, con venature gustose.
  4. Lingua di manzo: apprezzata dagli intenditori, morbida e con sapore profondo.
  5. Tenerone (fiocco): parte più magra ma ugualmente saporita.
  6. Punta di petto: leggermente grassa, arricchisce il brodo e ammorbidisce la carne.
  7. Codone o culatta: parte nobile, tenera e succosa, spesso riservata per le occasioni.

🧾 Nella cucina quotidiana moderna, per motivi di praticità e reperibilità, spesso si utilizzano solo 2 o 3 tagli tra i più versatili, come il biancostato, il muscolo e la punta di petto, che garantiscono un ottimo risultato anche con una cottura più rapida in pentola a pressione.

  • Biancostato: ricco di tessuto connettivo, cuoce bene sotto pressione ed è saporito.
  • Muscolo (geretto): fibroso ma tenerissimo una volta cotto, ideale per chi ama la carne “che si scioglie”.
  • Lingua di manzo: una prelibatezza per intenditori. Serve una pulizia accurata ma regala gusto profondo.
  • Punta di petto: ha una parte più grassa che arricchisce il brodo e dona morbidezza.

Tu quali tagli usi per il bollito? Hai mai provato a cuocerlo nella pentola a pressione? Scrivicelo nei commenti!

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Bollito in Pentola a Pressione

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Un classico della cucina italiana rivisitato in chiave moderna: tenero, saporito e pronto in meno di un’ora grazie alla pentola a pressione. Perfetto per i pranzi invernali e per ottenere anche un ottimo brodo.

  • Autore: Carlo
  • Tempo di preparazione: 15
  • Tempo di Cottura: 45
  • Tempo totale: 1 ora
  • Resa: 4 1x
  • Categoria: Secondi Piatti
  • Metodo: Cottura in pentola a pressione
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

Scala

Puoi adattare la quantità in base alla capienza della tua pentola.
Carne (circa 1.2 kg in totale):

  • 400 g di biancostato

  • 300 g di muscolo (geretto o cappello del prete)

  • 200 g di lingua di manzo (facoltativa)

  • 300 g di punta di petto o fiocco

Aromi e verdure:

  • 2 carote

  • 2 coste di sedano

  • 1 cipolla intera con 2 chiodi di garofano

  • 1 foglia di alloro

  • 2 grani di pepe nero

  • 1 cucchiaio raso di sale grosso

Istruzioni

1️⃣ Prepara le verdure
Pela con attenzione le carote e la cipolla. Lava accuratamente le coste di sedano. Pratica due fori nella cipolla e infila i chiodi di garofano: questo piccolo trucco evita che si disperdano nel brodo.

2️⃣ Disponi gli ingredienti nella pentola
Metti i tagli di carne scelti nella pentola a pressione, cercando di distribuirli in modo uniforme. Aggiungi le verdure, la foglia di alloro, i grani di pepe e il sale grosso. Versa acqua fredda fino a coprire completamente la carne e superarla di almeno 2 cm.

3️⃣ Chiudi e porta a pressione
Chiudi il coperchio seguendo le istruzioni della tua pentola a pressione. Accendi il fuoco a fiamma medio-alta e attendi il sibilo (o il clic della valvola, a seconda del modello). Questo segnale indica che è stata raggiunta la pressione di esercizio.

4️⃣ Cottura a pressione
Appena la pentola va in pressione, abbassa la fiamma a livello medio-basso e imposta un timer: 45 minuti sono il tempo ideale per ottenere carne tenera ma ancora succosa. Durante la cottura non aprire mai la pentola.

5️⃣ Sfiatamento e apertura sicura
A cottura ultimata, spegni il fuoco. Puoi scegliere di lasciare che la pressione si abbassi naturalmente (opzione consigliata per una carne ancora più morbida), oppure seguire il metodo rapido indicato nel libretto d’uso. In ogni caso, non aprire mai il coperchio finché la valvola non è completamente abbassata e silenziosa.

6️⃣ Filtra, affetta e gusta
Con l’aiuto di una pinza da cucina o una schiumarola, preleva delicatamente i pezzi di carne e disponili su un tagliere. Filtra il brodo con un colino fine: è perfetto per una pastina serale o per arricchire risotti. Affetta la carne al coltello e servila calda, magari accompagnata da una salsa fatta in casa e un buon contorno.

Note

💡 Consigli motivati

Brodo limpido: non mescolare durante la cottura.
Carne più tenera: usa tagli con un po’ di collagene (biancostato, muscolo).
Gusto più ricco: lascia intiepidire la carne nel brodo prima di affettarla.
Servilo con: salse come verde, senape o cren.


🥒 Abbinamenti consigliati

  • Contorno: patate lesse, spinaci burro e limone

  • Salsa: salsa verde, mostarda di Cremona

  • Pane: rustico o di segale

🍷 Bevande da abbinare

Per esaltare il sapore intenso e il profumo del bollito, scegli bevande che ne accompagnino la profondità:

  • Vino rosso corposo: un Barbera d’Asti o un Nebbiolo valorizzano la carne e la complessità del brodo.

  • Vino bianco strutturato: se preferisci il bianco, prova un Verdicchio o un Pinot Grigio friulano.

  • Birra artigianale: una ale ambrata, lievemente caramellata, è perfetta per dare contrasto e freschezza.

  • Analcolico: una tisana calda al rosmarino o all’alloro, oppure un’acqua tonica aromatica agli agrumi.

Valori nutrizionali

  • Porzione: 1 piatto (circa 300g di carne + verdure)
  • Calorie: 430 kcal
  • Zucchero: 3 g
  • Sodio: 850 mg
  • Grassi: 26 g
  • Grassi saturi: 9 g
  • Grassi insaturi: 14 g
  • Grassi trans: 0 g
  • Carboidrati: 5 g
  • Fibre: 1.5 g
  • Proteine: 42 g
  • Colesterolo: 115 mg

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